L’azionariato popolare è una pratica diffusa nel mondo sportivo internazionale consistente nella ripartizione capillare della proprietà azionaria delle società presso tifosi e appassionati, che passano da un ruolo passivo di spettatori ad uno attivo di investitori e ‘’dirigenti’’. Attraverso il coinvolgimento su vasta scala di investitori non istituzionali si favorisce una maggiore stabilità economica-sociale dei club, che possono contare su un afflusso costante diretto di capitali, attraverso le quote sociali e in maniera indiretta attraverso il processo di fidelizzazione del tifoso/azionista più coinvolto nelle sorti societarie, con ad esempio la possibilità di voto nelle assemblee, quindi più vicino al club e indirettamente artefice di maggiori incassi derivati (incassi dallo stadio,TV, merchandising, sponsor). E’ una metodologia di governance che si sta diffondendo in Europa (dettagli: http://infoazionariatopopolarecalcio.blogspot.it/2011/10/cosa-sono-i-supporters-trust.html), grazie al sostengono delle federazioni sportive e dei governi nazionali.

I Supporters' Trust italiani alla Loughborough University, U.K.(Novembre 2014)

Esperti esprimono pareri contrastanti sul suo impiego in Italia, pareri negativi soprattutto derivanti dalla mancanza di una cultura organizzativa di questo genere nel nostro paese o a esperienze simili, ma che alla luce dei futuri cambiamenti proposti dagli organismi sportivi internazionali può rappresentare un alternativa alle gestioni attuali i cui ricavi fortemente volatili determinano spesso situazioni di disavanzo di bilancio e  che tutt’ora dominano nel panorama nostrano. Le politiche di spesa e investimento, attualmente, sono spesso superiori agli introiti delle società, ciò comporta gestioni in perdita spesso sanate dall’intervento degli azionisti di riferimento o dei proprietari, pratica che, perpetuata nel tempo, non stimola l’efficienza societaria. Senza una gestione ‘’virtuosa’’, che si rende necessaria non solo in termini di etica negli affari ma che sarà imposta dagli organi internazionali nei prossimi anni, i club si troveranno a gestire, in particolare in Italia, una situazione diversa. Sara imposta una politica di contenimento delle spese e di ricerca di fonti interne per portare i club verso una gestione che molto si avvicina all’autofinanziamento, con l’obbiettivo di stimolare la concorrenza e favorire chi gestisce nel modo migliore il club sotto tutti gli aspetti economico, sociale, tecnico. Nuove regole che limiteranno gli apporti di capitali per sanare i bilanci, nuovi accordi televisivi che prevedono una ridistribuzione collettiva degli incassi, determineranno la necessita di trovare nuove fonti di finanziamento e di introito. In quest’ottica l’azionariato popolare si può dimostrare come possa essere una valida alternativa alle attuali strutture, anche nelle sue forme ibride, ovvero un graduale inserimento di enti ad azionariato popolare che affiancheranno le attuali gestioni in modo da avviare un processo di progressiva apertura all’azionariato diffuso con l’obbiettivo della totale apertura della gestione ai supporters. I tifosi rappresentano l'anima delle manifestazioni sportive, riavvicinarli e coinvolgerli è un processo chiave affinchè i club italiani possano recuperare il terreno perso nei confronti dei maggiori campionati europei.

L'esperienza dell'ultimo decennio in Regno Unito ha visto la nascita dei Supporters Trust, tecnicamente associazioni di tifosi che si organizzano formalmente per dare vita ad un soggetto giuridicamente riconosciuto che si pone come obbiettivo quello di instaurare un dialogo costruttivo con il Club di riferimento ed eventualmente entrare nelle quote societarie con una partecipazione tale da essere influente nelle decisioni operative del club.
http://infoazionariatopopolarecalcio.blogspot.it/p/azionariato-popolare-e-supporters-trust.html

In Germania la partecipazione di associazioni di tifosi al capitale sociale dei club è garantita dalla regola del 50%1 che vieta ad un singolo socio privato di detenere la quota di maggioranza di un club garantendo così il controllo ad associazioni di tifosi definite eingetragener Verein (eV)
Approfondimento sul Modello tedesco: parte 1 e parte 2

Analisi sulla panoramica delle strutture di proprietà delle società di calcio di tutta Europa




L' Europa e i Supporters Trust

APPROFONDIMENTO I tifosi si riprendono il pallone: i Supporters’ Trust(Maggio 2014)

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